Lauda N° 57 "Audite…
dui persone".
Teatro alle Scale di Porchiano
Porchiano del Monte, di Amelia TR, non quello di Todi PG. Teatro all'aperto con estensioni al bosco.
Dedicato a Iacopone da Todi. Spettacoli, edizioni e divulgazioni del Poetone Iacopone ma anche del
Poetino Angelo Pii e Divina Corriera di Buddha Bus. Artisti e non artisti benvenuti ad esibirsi .
Wednesday, May 24, 2017
Tuesday, May 23, 2017
Thursday, May 18, 2017
Note a colori e vuovo video su " O Vita..."
Una prova del Teatro alle Scale di Porchiano, 16 maggio 2017.
Vedsi Note a colori, testo originale e divulgato suhttps://www.academia.edu/33068629/Note_a_colori_su_Iacopone_da_Todi_L_58
Sunday, April 9, 2017
Spettacoli di Aprile 2017
Teatro alle Scale di
Porchiano
Spettacoli di Aprile
2017
sabato 22, ore 21 -
domenica 23, ore 17
Benni e Cenciotto
di
Iacopone da Todi
(Lauda 57, Audite ...
dui persone)
A seguire: Divina
Corriera
(nuovi cantucci)
offerta libera
Info Tel 338 6762691
Ghersi
Locandina Condivisibile...
Versione
leggera e infantile, di Benni
e Cenciotto, qui nominati ELEGANTONE e STRACCIONE. Potrà servire per
ambientarsi in scena, dove stanno a recitare pure altri tre personaggi:
IACOPONE, FIGLIO TACCAGNO e NUORA ACUTA, tutti rigorosamente in lingua
Iacoponica.
IACOPONE
Sentite discussione / che fu tra due persone
due
vecchi barcollanti / sfuggiti alle badanti:
il
primo era Straccione / quell'altro Elegantone.
Lo straccione piangeva / del figlio che aveva
spietato
e crudele / più amaro del fiele.
STRACCIONE
Guarda, mio bel compagno / il mio Figlio
Taccagno,
come
m'ha ben vestito / per quanto l'ho arricchito.
Ha una lingua che taglia: / me ne spara a
mitraglia,
mi
fa tutto a tremare / se lo vedo rientrare.
Non
smette di sgridarmi / sta sempre a
strapazzarmi:
<FIGLIO
TACCAGNO
"O vecchio rintronato / che sembri
indemoniato!
Ma
ti trovassi morto, / che più non ti sopporto!"
>STRACCIONE
Però ho una Nuora santa / che il Paradiso canta.
Sarei
davvero morto / senza il suo bel conforto:
mi lava fino agli occhi, / mi caccia via
pidocchi.
Che
Dio la benedica, / è la mia sola amica!
ELEGANTONE
Compare, sto ferito / per quel che t'ho
sentito:
tua
Nuora, tanto santa, / mentre la mia... mi schianta!
Se ascolti raccontare / che devo sopportare,
ti
troverai contento / di tuttto il tuo lamento.
Questa mia Nuora è Acuta / ha una lingua
forcuta,
ha
una voce mostruosa / che sazia ogni curiosa,
intenta
al pandemonio / di quel suo matrimonio.
La pioggia, il vento cessa, / la lingua
dell'ossessa
non
si può mai fermare / di starmi a massacrare
con
parole e furore / che mi spezzano il cuore.
Ben altro è il Figlio mio, / lo benedica Dio!
con
me sempre paziente / di lingua
riverente.
Ha sgridato alla moglie / del male che m'incoglie,
non
è servito a niente: / è troppo
strafottente.
STRACCIONE
Compare, il tuo racconto / mi fa uno bello
sconto
sul
debito in dolore / che mi portavo in cuore.
Mi credevo il più aflitto / un mondo
derelitto...
ma
tu stai cento peggio / e non ne avrai rimedio:
la
donna che vuol male / è ancor più micidiale.
Potresti raccontarmi, / tanto per consolarmi,
le
cose vergognose / e più che velenose
che
la tua Nuora dica... / che Dio la maledica!
ELEGANTONE
Compare, ti ricordi / di tutti i miei
bagordi?
Fui
paggio innamorato, / poi cavaliere ornato,
fui
bello e riverito... / e adesso sto avvilito
da
questa mercantessa / ch'è figlia di un ostessa.
La sua lingua mi prostra / mi vince come a
giostra:
ha
messo sù in canzone / la mia disperazione.
<NUORA
ACUTA
O casa disgraziata, / che Dio t'ha
abbandonata!
e
il Vecchio maledetto / ti trovi sotto il tetto.
E' strambo, è repellente, / è sporco e
puzzolente,
con
gli occhi sospettosi, / rossi e caccolosi,
le
palpebre rialzate / son tutte insanguinate;
il naso che gli cola / come l'acqua a la
mola,
ha
i denti messi male / a zanna di cinghiale
gengive
tanto rosse, / da sanguisuga, grosse.
se
lo vedessi a ridere / per poco non t'uccide
con quello sguardo orrendo / ci muori di
spavento.
Ma solo coi fetori, / che l'àlito dà fuori,
la
puzza che ne fa / impesta una città.
La tosse catarrosa... / che vista disgustosa!
con
lo sputo fetente, / ancór più sconvolgente.
Scabbia tanto intignata / che pare cementata:
ci
annaspa senza posa / come cagna rognosa.
Senti! come strimpella, / grattandosi
l'ascella
quel
vecchio sderenato / che sta tutto inarcato.
>ELEGANTONE
Più troppe parolacce / ch'è meglio che mi
taccio.
STRACCIONE
Compare, mi dispiace / sentir che non hai
pace.
Come
puoi sopportare / parole tanto amare?
Meraviglio
che il cuore / non t' è scoppiato fuori.
ELEGANTONE
Non fare il dispiaciuto, / ché il male va
punito:
feci
tanti peccati / andran bene pagati.
Se ebbi troppa allegrezza / nella folle
bellezza,
or
non fa meraviglia / se turbo la
famiglia.
Meraviglia mi ha fatto / pensando al vecchio
gatto
che
l'hanno avvelenato... / e a me m'han risparmiato,
che
son troppo bisbetico, / orrendo e pure fetido.
[ELEGANTONE ai BELLI]
O voi, che tanto amate... / tra belli vi
trovate...
venite
ed ammirare / che vi potrà insegnare:
guardatevi
allo specchio / in questo sfatto
Vecchio.
Ero talmente bello / che in vicolo o castello
nessuno
ci restava / che me non ammirava...
adesso son distrutto / e brutto dappertutto:
ognuno
ci s'agghiaccia / solo a vedermi in faccia.
Vedete la bellezza / ch' è senza sicurezza:
stamàni
è nato un fiore / e questa sera... muore.
[ELEGANTONE al MONDO]
O Mondo d'immondizia / m'hai tolto ogni
delizia!
O
Mondo ladro e lordo / con chi ci va d'accordo!
O
Mondo tre-cartàro* / mi hai tolto ogni denaro!
Il
tempo ti sei preso / e nulla me n'hai reso,
nel
tuo falso sorriso / ho perso il Paradiso!
[ELEGANTONE a DIO]
Mio Dio, non sei spietato... / facciamo un
concordato!
Concedimi
il perdono! / Non fui per niente buono,
ma
adesso son pentito / che fui tanto stordito:
per
il Mondo scurrile, / non Ti stavo a obbedire..
Non so che rimediare / non ne posso più fare,
vergogno
se mi guardi / che me n'accorgo tardi.
__________
*
tre-cartàro. Chi tiene banco di gioco alle "tre carte".
Saturday, April 1, 2017
Il panno Rigato di Iacopone + ENGLISH Version
Riveduto, corretto e pure tradotto in Inglese
pubblicato in Jacquard
78, ISSN 1723-1671. FI 2017
Wednesday, December 28, 2016
Lauda a Sorpresa
Lauda Natalizia con Presepi
<
Questa è la "Lauda a Sorpresa" promessa, che concluderà il ciclo dei Sabati d'Autunno nel Teatro alle Scale di Porchiano, il 17 Dicembre, alle ore 21. Dura meno di cinque minuti, segue l'ultima tappa autunnale della Divina Corriera.
Non si replica Lauda il 18, in piazza Mazzini (alberetti) di Amelia, al mercato di "Natale dell'Altro Mondo". Qui invece, terrò banco coi miei libri iacoponici: "Il Beato Maledetto" eccetera. O che replicassi lauda, sempre lì, al "Baby Pit Stop", angolo per l'allattamento al seno, dato che tanto, lauda ne canta, seno lattante. Vedremo.Poi certamente sabato 24 intorno prima o poi alle 23 nella chiesa di Porchiano alla messa di meezzanotte, che inizierà alle 22,30 perché a Porchiano semo troppo avanti! ma senza costume, ch'è poco canonico. Disponibile ovunque per altre repliche, con o senza costume.
Qui scarichi il Copione in PDF della lauda natalizia:
Inoltre in teatro è allestito un piccolo e doppio presepe: Transgenico e Animalista, visibile anche su appuntamento, con o senza replica di lauda.Qui scarichi Aneddoti in PDF sul Doppio Presepe al link:
http://pdfsr.com/pdf/presepi-in-teatro-alle-scale
Tuesday, December 20, 2016
Divina Corriera su carta
Dopo il grande
successo in Teatro alle Scale, la Divina Corriera su carta.
Edizione nuovissima in
248 pagine di cm 15 x 21, con miniature.
Il Libro costa almeno
10 Euro sulla piazza di Porchiano, anche a Bottega di Paola.
+ 2 Euro di eventuale spedizione. Bonifico
bancario o cc. postale quali vedi alla pagina
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