Teatro alle Scale di Porchiano

Porchiano del Monte, di Amelia TR, non quello di Todi PG. Teatro all'aperto con estensioni al bosco. Dedicato a Iacopone da Todi. Spettacoli, edizioni e divulgazioni del Poetone Iacopone ma anche del Poetino Angelo Pii e Divina Corriera di Buddha Bus. Artisti e non artisti benvenuti ad esibirsi .

Monday, July 21, 2025

O femene! Iacopone da Todi

Lauda 45 "Misògina", canticchiata 

IN SOSTANZA, Iacopone qui ricorre alla più classica misoginia: dalla Bibbia ai padri della Chiesa ed ulteriori autori. Peggio che "danno", chi dice <donna> dice "dannazione"... dell'anima all'Inferno e lo ripeterà per ben 6 volte (cifra di Cabala per Diavolo & Donna). Di novità, si propone che la donna sarebbe peggio del Basilisco: mitologico serpente (poi segnàcolo di Satana), che uccide con lo sguardo ("veduta, viso, aspetto"). Il ben cólto Iacopone qui continua riciclando e ribaltando "cristianamente", temi e termini correnti nei poeti (a lui co-evi) dell'amor cortese, incluso l'erotico sguardo del Basilisco (che era sfuggito a padri della Chiesa ed ulteriori autori). 

Qui si esibisce inoltre, una estrema competenza di cosmesi femminile, forse retaggio di antica (e coniugale) mondanità del Poeta. Che dopo fatto frate, si guardò bene da frequentare donne (e, non essendo prete, neppur ne confessava) ma ne rammentò ogni trucco: belletti, fondotinta, peeling ("scòrteco"), decolorazione ("lavatura"), rigonfio ed estensione posticcia dei capelli... tacchi alti (di sughero: "li suvarati"). 

Oltre alla lussuria erotica, il Poetone depreca la moda ("aparato") di lusso eccessivo (che all'epoca, sarebbe pur fuori legge). Infine, oltre la vista, letale per l'udito è la lingua mortalmente velenosa delle Donne, che colpisce dritta al cuore ("corata"). Mentre al contrario, dopo le sanguinose botte maritali ("férete", 23), la lauda "Misògina" si conclude con un efferato donnicìdio domestico, perpetrato da marito "padre incerto", reso impotente pure, "d'ogni vena" (63-66). 

PER LA FORMA come sempre, il Poetone, si inventa o ricorre alla lingua più volgare (in senso bono e cioè "popolare"), di ortografia fantastica e di sintassi stenografica. Egli qui inoltre, aggrava la sua prediletta povertà di linguaggio, ripetendo senza tregua le medesime parole e poco variando nei giri di frase... Si ridonda, si ridonda ma ciò che appare meglio ed è ancor più interessante, è la musicalità delle scelte foniche (o fonetiche, non so). 

PER SAPERNE DI PIU'. Accettabile parafrasi moderna in: "IdT, Laude" a cura di Luigi Maria Reale, EFFE, S. Sisto di Perugia 2006. Copiosa disamina di Enzo Rabboni su: AA. VV. "Iacopone Poeta" Bulzoni 2007. Più breve in: "IdT, Laude" a cura di Matteo Leonardi, Olschki 2010.


Wednesday, July 2, 2025

Archeollogico 2




secondo album di foto esplicative del Giardino Archeollogico (rurale-industriale) di Porchiano. 
https://flic.kr/s/aHBqjCk4xF 
33 passi su strada x Trinità, svolta a destra, arrivo dopo 99 passi. Orario continuato (salvo Capanno verde, su appuntamento 338.6762691)

 

 

 

Wednesday, July 24, 2024

Buttoteca di Porchiano

 

Alla ex-voliera verde (sotto i giochi al Pincio),

Sabato 27 e Domenica 28 Luglio, dalle 17:15 alle 20:15

aprirà la BUTTOTÈCA di PORCHIANO,

con l'anteprima di nuove COMPOSIZIONI PiZZESCHE

e l'offerta specialissima di antichi COCCI MAGNETICI

sempre a Km 0, di MACCHIA LOCALE.

Altrimenti aperto su prenotazione: tel. Ghersi 338 6762691. + FB Teatro alle Scale

 





 



Thursday, May 23, 2024

Da David Lazzaretti a Nazareno Bargagli


In data da accertarsi del 1975, Nazareno Bargagli, 7° Sacerdote Giuris-davidico, ha l'esatta premonizione di morire all'indomani, pur trovandosi in buona salute. Perciò si presenta alla casa dell'amico Ugo Quattrini (detto il Pampìni) per affidargli una grossa scatola di documenti, manoscritti e stampati, temendo che altrimenti andrebbero dispersi. Il Pampini non accetta l'incombenza e Nazareno muore quando previsto.

Dopo una ventina d'anni, Turpino, il figlio ormai anziano di Nazareno, ripresenta al Pampini la medesima scatola. A differenza del padre, Turpino non gode di premonizioni ma vuol finalmente adempiere alla sua estrema volontà.

Il Pampini ha custodito intatta la fatidica scatola, tranne le prede di rapaci studiosi o giornalisti, che presero "in prestito" libri allora stampati di David Lazzaretti, testi all'epoca rari ma oggi disponibili ampiamente.

Qui si presenta la rozza scansione dei documenti di Nazareno Bargagli detenuti da Ugo Quattrini all'Aprile 2024:

https://drive.google.com/file/d/1DSgi_3aXPhosc5QPXX1l2trJFc3Y6PyC/view?usp=sharing

Luciano Ghersi, Maggio 2024

Tuesday, May 21, 2024