Le vicende giudiziarie, orali e musicali
dell' Inno I° della Repubblica di David Lazzaretti,
composto nel 1878 in previsione della propria catastrofe.
Collezione illustrata delle fonti, illazioni e note.
Le vicende giudiziarie, orali e musicali
dell' Inno I° della Repubblica di David Lazzaretti,
composto nel 1878 in previsione della propria catastrofe.
Collezione illustrata delle fonti, illazioni e note.
A i magnifici 7 Libretti si aggiunge il magnifico Ottavo, con ulteriori rime del Poetino ed eccentrici commenti del Tessitore.
Prevenzione a' popoli e profezie Sagre
Riproposta integrale di un canto ottocentesco del poeta contadino ANGELO PII, detto il IL POETINO, attivamente impegnato nel movimento socio-religioso ed artistico di DAVID LAZZARETTI.
riuniti in un pregiato cofanetto manufatto
illustrate ed annotate dal massimo studioso del Poetino.
Con il fotostàtico integrale dell'edizione principe, Arcidosso 1885.
Teatro alle Scale, Porchiano 2022.
Edizione estremamente limitata, numerata 1 / 7.
I Cofanetti 4, 5, 6, 7, sono ancora disponibili.
Altrimenti, stamparsi i PDF dei Libretti
più quanto sotto, ritagliando e numerando a volontà.
Porchiano àrcheo-lùdico
cassette in vie dell’érci
da Pasqua al Primo Maggio
E BEN OLTRE
fino a che regge lo spago vegetale
o fino a che sia pronta
(con manovalanza)
laprestigiosa sede porchianese
per la collezione e quant'altro di archeo-ludico
grazie a Maya, Rachel e Ben per la collaborazione
Integralmente la stampa originale (1885) e un leggibile a fronte.
Libretto argutamente religioso dell'altissimo Poetino.
Precorre il suo poema e capolavoro "Storia di Davide Lazzarretti Profeta", qui già ripubblicato a titoli: "La Storia del Poetino", Canti e Note.
Quinto ed ultimo restauro critico da "Poesie Diverse" (1885) di Angelo Pii, poeta contadino, detto il Poetino. L'eterno femminile in salsa rustica.
Arguto, appassionante ed impeccabile.
Quarto restauro critico da "Poesie Diverse" (1885) di Angelo Pii, poeta contadino, detto il Poetino ed Apostolo di David Lazzaretti, il Cristo socialista.
Malanni, soprusi ed incendi, fame, miseria e il maltempo, che devasta il campicello del Villano. LÕorizzonte sociale del disagio (e del sopruso) si allarga su frati, monache e preti, poi ancora su mercanti, osti e bottegai, infine sui Signori di campagna. L'Altissimo Poetino esorta tutti (o quasi) ad invocare e benedire Cristo, per trarne vantaggio, specialmente interiore.